L'Associazione di guide turistiche ufficiale di Cantabria
è una organizzazione professionale independente, senza lucro, costituita
come una associazione libera dei professionali che lavorano come guide turistiche
di Cantabria.
Viene creata secondo il decreto 32/1997 di 25 Aprile, il cuale regola la professione,
un conseguimento già richiesto molti anni prima.
E una organizzazione aperta, democratica e independente, strutturata in un modo
parficipativo, come interlocutore valido tra i professionali e l'amministrazione,
perla difesa degli interessi delle guide ufficiale di turismo di Cantabria.
Tra le loro obiettivi troviamo non solo quelli socioeconomici ma anche un orizzonte
più ampio che permette l'intervento nei campi fondamentali sia nel campo
giuridico, formativo che culturale.
Il modo di fare dentro l'associazione è stato sempre riflessivo e dialogante
marcato da uno stile fermo e solido con tutte altre organizzazioni similare, organizzazioni
diverse ed anche con l'amministrazione.
Tra le loro obiettivi spicano:
a) La rappresentazione, gestione e difesa degli interessi
di tutti associati davanú a l'amministrazione e l'autorità.
b) La promozione e partecipazione di tutti associati nella gestione e responsabilità
de l'associazione.
c) Organizzare servizii proprii d'interesse comune a tutti associati.
d) Amministrare e disponere dei proprii risorsi, sia via bilancio oppure
patrimoniale, applicandogli proprio allo scopo e attività della Associazione.
e) La negoziazione, dentro il suo campo, di accordi collettivi sindacali
secondo la legislazione in vigore.
f) La rappresentazione dei suoi associati nelle situazioni di conflitto
collettivo laborale.
g) Mantenere contatti con interlocutori validi e rappresentanti politici,
sindicali e sociali.
h) Fare diclarazioni nelle mass media, e pubblicazioni interessanti per
tutti quanti, oppure campagne di pubblicità.
i) Fare degli studii, inchieste e statistiche tra i suoi associati oppure
dentro un altro campo d'interesse alla collettività.
j) Assegnare, ottenere e amministrare le quote o donazioni convenute nella
Assemblea Generale.
k) Altre fine non indicati prima per completare la difesa degli interessi
del colletivo, secondo la legilslazione in vigore.
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